Innanzitutto è importante sottolineare la qualità della struttura dello sci, identica a quella della gamma Redline 2.0. Troviamo il nucleo della PR100 X immerso nella calza Triaxial Carbon, una treccia di carbonio che circonda l’intera area della campanatura. L’effetto sulla neve è immediato, sentiamo molto rapidamente che lo sci è dinamico alla fine della propulsione e molto rigido lateralmente sui cambi di pista e non si gira. Per non rovinare nulla ha la suola P200 Nano Universal che finora ha equipaggiato i modelli Redline, la planata è fantastica e con in più il vantaggio della versatilità con una struttura universale. Il sistema Intelligrip skin ha già dimostrato il suo valore ed è bene trovare su questo modello una pelle combinata corta 70% mohair e 30% nylon, più tollerante e resistente rispetto alla pelle 100% mohair, che è certamente meno efficiente, ma rende lo sci molto accessibile. Madshus lo presenta come uno sci da corsa con la tolleranza di uno sci da turismo, e non potrebbe essere riassunto meglio. Tanto più che la piastra di montaggio Rottefella è stata realizzata per adattare ad essa il sistema Move Switch come complemento per chi lo desidera. Questa ruota, che permette di modificare la posizione dell’attacco sullo sci, funge da regolatore di presa/scivolo e conferisce allo sci una nuova dimensione. A seconda del tipo di uscita, del profilo o della forma del momento, è possibile adattare la presa senza dover fare altro che piegarsi e girare il Move Switch, per una maggiore presa è avanzato e viceversa per una maggiore scorrevolezza. Questa piastra è adatta per gli attacchi Rottefella, compatibile con gli standard NNN, Prolink e Turnamic. Tutto questo per dire che il Race Pro Skate è uno degli sci di alta gamma più accessibili sul mercato con un perfetto equilibrio tra prestazioni e tolleranza.
*ATTACCHI NON INCLUSI
